L’ansia aumenta il rischio di ictus?

L’ansia aumenta il rischio di ictus?

L’ansia è associata ad un più alto rischio di ictus, indipendentemente dalla depressione e dai fattori di rischio cardiovascolari

Ricerca su ansia e ictus

Lo studio condotto da Maya J. Lambiase, PhD dell’University of Pittsburgh School of Medicine, rappresenta uno dei pochi studi che ha rivolto la propria attenzione a  considerare la relazione tra ansia e ictus ed il primo a mostrare una connessione dose- dipendente tra i due. Secondo questo studio l’ansia è in grado di aumentare il rischio di ictus in maniera dose- dipendente, ma indipendente dalla depressione e dai fattori di rischio cardiovascolari. Infatti, dopo aver valutato i fattori di rischio cardiovascolare, i ricercatori hanno riportato che le persone con i sintomi d’ansia maggiori presentavano un aumento del 33% del rischio di ictus rispetto a chi mostrava sintomi minori.

Studi precedenti

Già precedentemente diversi studi si erano interessati di indagare questa correlazione. In particolare, uno studio risalente al 2008 ha indagato il disturbo d’ansia generalizzato senza, però, trovare una relazione tra il disturbo e il rischio di ictus. D un altro studio del 2000, prendendo in considerazione la relazione tra ansia e ictus, è emersa una connessione tra depressione ed ictus e non tra ansia e ictus. Secondo Lambiase, lo studio aveva sottovalutato il contributo unico che l’ansia può fornire al rischio di ictus.  

Il nostro studio ha preso in considerazione l’ansia lungo un continuum nella popolazione generale e non in quanto disturbo specifico. Ecco una delle differenze principali tra quanto abbiamo fatto e gli studi precedenti

All’interno della ricerca sono stati esaminati 6019 adulti che precedentemente avevano preso parte al sondaggio NHANES I (National Health and Nutritions Examination Survey) tra il 1971 e il 1975, seguiti per circa 16 anni, periodo in cui sono stati sottoposti ad interviste, esami del sangue ed altri esami medici e fisiologici. Inoltre, per indagare i sintomi relativi all’ansia è stata somministratala subscala ansioso/teso del test General Well Being Schedule, mentre i sintomi depressivi sono stati indagati attraverso la subscala della depressione del precedente test e la scala della depressione del Centro per gli Studi Epidemiologici. Per quanto riguarda, invece, i casi di ictus, sono stati identificati analizzando i rapporti di dimissione dagli ospedali/ case di cura e dalla presa visione dei certificati di morte.

Risultati

Nel momento in cui è stato effettuato il follow up della ricerca, sono stati rintracciati 419 casi di ictus e l’analisi ha rivelato una relazione dose- dipendente tra l’ansia e l’ictus. La ricerca, inoltre, ha mostrato che l’associazione tra ansia ed ictus si mostrava ulteriormente importante anche dopo aver valutato e bilanciato variabili come i fattori di rischio cardiovascolari e comportamentali. E’ stato notato, invece, che controllare la depressione avvalendosi di diversi test non ha cambiato i risultati in modo significativo.

I fattori comportamentali di cui si è riscontrata una maggiore influenza sull’ansia e sull’ictus sono stati il fumo e la mancanza di attività fisica, anche se l’analisi di questi fattori non ha permesso di spiegare la correlazione tra ansia ed ictus. Per i ricercatori:  

I comportamenti poco salutari possono costituire un collegamento tra l’ansia e il rischio di ictus. Nello studio presente, questi comportamenti, soprattutto il fumo e l’attività fisica, hanno rivelato l’effetto attenuante più considerevole sulla relazione tra ansia ed ictus. Dal momento che questi comportamenti, però, non sono stati in grado di spiegare completamente l’associazione tra ansia ed ictus, è necessario considerare gli effetti biologici diretti dell’ansia

Per Lambiase, questo studio sottolinea l’importanza della ricerca sull’impatto dell’ansia, indipendentemente dalla depressione, sul rischio di ictus:  

L’ictus è la prima causa di morte ed una delle principali cause di disabilità. Dopo aver valutato le variabili legate alla depressione, l’ansia era ancora associata all’ictus nel nostro studio. Tutto ciò necessita di studi ulteriori nel futuro

Lambiase M, et al “A prospective study of anxiety and incident stroke” Stroke 2013; DOI: 10.1161/STROKEAHA.113.003741.

Dott Federico Baranzini

goredforwomen.org

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